ErosAntEros | Nympha,mane! | Pas d’Habitude

Per il secondo appuntamento con Pas d’Habitude la compagnia ravennate ErosAntEros ha presentato in prima assoluta il suo lavoro Nympha, mane! A seguire, Contagio mnestico – dialogo tra ErosAntEros e Silvia Mei.

Nympha è immagine. Appare di rado. A chi si presta a cercarla.
Nympha è riflesso. Specchio. Altra parte della realtà. Al di là di una soglia. Che non si può varcare.
Nympha è allucinazione. Ricordo antico. Vero o soltanto immaginato. Che ci viene a cercare.
Nympha è sogno. Perverso, agognato. Reiterato. Malattia di un ossesso.
Nympha è doppio. Luce, ombra. Peculiare follia.
Nympha è fantasma. Presenza-assenza. Impalpabile. Astratta.
Nympha è frammento. Senza luogo, né tempo. Percepibile per sospensione.
Nympha è movimento. Inafferrabile. Appena imprimibile sulla retina di chi la guarda.
Nympha è conoscenza. Quieta. Incanto che incanta. Terribile.

“Condannate a un’incessante, amorosa ricerca dell’uomo, le ninfe conducono sulla terra un’esistenza
parallela. Create non a immagine di Dio, ma dell’uomo, esse ne costituiscono una sorta di ombra, di
imago e, come tali, perpetuamente accompagnano e desiderano – e ne sono, a loro volta, desiderate –
ciò di cui sono immagine. […] La ninfa è l’immagine dell’immagine, la cifra delle Pathosfomeln che gli
uomini si trasmettono di generazione in generazione e a cui legano la loro possibilità di trovarsi o di
perdersi, di pensare o di non pensare. […] Come gli spiriti elementari di Paracelso, le immagini hanno
bisogno, per essere veramente vive, che un soggetto, assumendole, si unisca a loro; ma in questo
incontro – come nell’unione con la ninfa-ondina – è insito un rischio mortale. Nel corso della tradizione
storica, infatti, le immagini si cristallizzano e trasformano in spettri, di cui gli uomini diventano schiavi e
da cui sempre di nuovo occorre liberarli.” (Giorgio Agamben)

Attraverso i Contagi mnestici, ideati con Silvia Mei, ErosAntEros desidera coinvolgere alcuni ospiti all’interno di un progetto di contaminazioni sul tema della ninfa. Durante ciascun Contagio mnestico l’immaginario ninfale della compagnia viene sottoposto a uno sguardo esterno con la richiesta di contagiarlo con il proprio. Grazie a questo incontro l’atlante iconografico di partenza cresce acquisendo gli influssi e le metamorfosi che, di volta in volta, il nuovo immaginario suggerisce.

Pas d’habitude è un nuovo progetto per la seconda edizione di Sì*metrica, nato in risposta alle richieste di numerosi artisti che hanno scelto il Sì come luogo prezioso di officina e di presentazione delle proprie opere.

ErosAntEros nasce dall’unione tra Davide Sacco e Agata Tomsic.
Per più info sullo spettacolo e sulla compagnia:
www.erosanteros.org

Nympha, mane!
ideazione, regia, drammaturgia, spazio, luci, video: Davide Sacco e Agata Tomsic
music design: Davide Sacco
testi: Agata Tomsic
voci e presenze: Davide Sacco e Agata Tomsic
costumi e sartoria: Laura Dondoli
produzione: ErosAntEros
con il sostegno di:
Armunia – residenza presso Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)
Drammatico Vegetale / Ravenna Teatro – residenza presso Vulkano, Ravenna
Fanny & Alexander – residenza presso Ardis Hall, Ravenna


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