Fratelli Broche | L’eredità di un sogno (storia del cappellino nel ’900) | Pas d’Habitude/Arte Fiera Off

Una collezione di cappellini d’epoca, che attraversano temporalmente l’arco del novecento, è il focus da cui sono state realizzate un’installazione fotografica e una performance di teatro contemporaneo. L’idea è quella di portare in scena il cappello rendendolo protagonista per evidenziarne la storia e il ruolo simbolico che ha avuto nella società moderna. L’esposizione durante Arte Fiera si impone come modalità comunicativa e l’ibrido arte-moda ancor più in questo momento storico è l’ideale substrato alfabetico su cui costruire drammaturgie possibili.

L’happening L’eredità di un sogno è ideata e curata da Fratelli Broche, mostra fotografica dedicata alla storia del cappellino nel ’900 a cura di Stella Bonassoni.

Fratelli Broche si occupa di performing-art e divulgazione delle arti applicate con particolare attenzione al settore della moda d’epoca. Ha ricevuto riconoscimenti nel settore della performing-art ed ha instaurato collaborazioni organizzative con uffici istituzionali. I Fratelli Broche sono un gruppo che attingendo dalle discipline di teatro e danza si occupa di ricerca in ambito performativo, video e installazione. Il loro lavoro è miscellanea e ossimoro di estetica decadente e POP; nell’ immaginario del gruppo oggetti e spazi divengono conturbanti, perché sconvolti dalla loro quotidianità. Le caratteristiche della fiaba vengono introdotte come sublimazione dell’abisso psicologico. Le icone familiari perdono i confini della familiarità e l’ambiguità viene usata come metodo di espressione catalizzatrice.
L’ironia porta alla trasfigurazione dei simboli rendendoli familiari e anche se perturbanti divengono innocui, finendo così per perdere la pesantezza acquisita dalla storia. Le convenzioni della società vengono indossate e interpretate per essere distrutte e divorate da dentro.

Pas d’Habitude è un palinsesto di spettacoli nato dalla volontà di alcuni artisti di presentare le proprie opere all’interno del Si. La compagnia Fiorenza Menni/Teatrino Clandestino con questo progetto, apre le porte del  proprio atelier per valorizzare il fermento creativo esistente, per sostenere gli artisti e le loro produzioni attraverso una cornice che racchiude le presentazioni pubbliche dei loro spettacoli.

www.fratellibroche.net
stella bonasoni photographer

 

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